In Cile parte una campagna per le donne incinte in difficoltà. Il direttore dell’ente di protezione dell’infanzia cilena (Sename), Eugenio San Martín, ha reso noto che, a fronte del crescente numero di aborti, l’ente ha deciso di aprire nuovi centri di accoglienza per le donne che aspettano un bambino ma che vivono in modo conflittuale la propria maternità. Il Sename (Servizio nazionale per i minori), che è un organismo governativo dipendente dal ministero di Giustizia, aprirà così alle madri in difficoltà le porte di 105 uffici di protezione dei diritti in 170 comuni del paese, per offrire sostegno alle donne che vivono con disagio la gravidanza. Il direttore del Sename ha affermato che "in questi uffici sarà offerto tutto il sostegno necessario alle donne in un contesto di accoglienza e di privacy". L’ente ha rivolto un appello alle donne in conflitto con la propria maternità a non considerare l’aborto come unica opzione. San Martìn ha assicurato che saranno accolte con la massima attenzione le richieste di ogni donna: verrà offerto loro un valido aiuto sia nel caso in cui decidano di mantenere il proprio figlio con sé, sia nel caso in cui decidessero di darlo in adozione. C’è anche un numero (800 730 800) a cui si può rivolgere qualsiasi persona venga a conoscenza di una donna incinta in difficoltà per farla aiutare.” ” ” ” ” “