Mons. Busti nel gennaio del `92, quando Eluana ebbe il grave incidente che causò in questo stato il cervello di Eluana, era andato a trovare la ragazza nell’ospedale. Visite che continuarono nel tempo, anche nella clinica dove è oggi ricoverata. "Io non sono un medico – ha detto mons. Busti al quotidiano di Mantova – ma l’immagine che molti media hanno dato delle condizioni di Eluana è fuorviante. Non è tenuta in vita da macchinari, respira autonomamente, i suoi muscoli sono tonici. Viene nutrita e idratata con un sondino, ma non si sta spegnendo". "Fa impressione leggere una sentenza che non considera la specificità di ogni singolo caso", spiega il vescovo: questi temi "non possono essere valutati in modo generale. Eluana non sta morendo, la sua è una vita rispettabile perché interagisce con l’esterno, con le persone". Su questo caso il quotidiano "Avvenire" di oggi riporta un lungo intervento del card. Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano e Assistente Ecclesiastico dell’Associazione dei Medici Cattolici Italiani. Il testo era stato anticipato ieri ad alcune agenzie di stampa.” ” ” “