(Dai nostri inviati in Australia) – Alla Gmg nel segno di un’amicizia nata all’Agorà di Loreto. Tra i giovani delle varie diocesi italiane che stanno affollando Melbourne per i gemellaggi con la comunità locale, prima di raggiungere Sydney nei prossimi giorni, c’è chi racconta di aver trovato proprio all’incontro dei giovani italiani con il papa dello scorso settembre la spinta necessaria. “Mi ha sorpreso in quei giorni vedere gli stand dei ragazzi australiani che c’invitavano a venire nel loro Paese”, racconta Alberto Loli, 31 anni, educatore di Azione cattolica della diocesi di Forlì. “Il fatto che questi giovani abbiano attraversato il mondo e raggiunto l’Italia solo per invitarci ha fugato in me ogni perplessità sul viaggio: nonostante la distanza che ci separa, non potevo mancare a questo incontro con Benedetto XVI”. Inoltre, precisa, “questi giorni di scambio con le famiglie australiane sono per noi importanti per capire come giovani che vivono in un contesto così lontano dal nostro, ma in fondo con simili problemi, testimoniano la loro fede”.