GMG SYDNEY: LE SFIDE E LE SPERANZE DEI GIOVANI AUSTRALIANI

(Dai nostri inviati in Australia) – Alla fine sono scesi nelle strade anche i giovani australiani, sinora timidi spettatori della festa che i loro coetanei di tutto il mondo stanno offrendo alla città di Melbourne che li ospita per i "Giorni nelle diocesi". Con in testa una parrucca gialla con bandana verde e scritta Australia i giovani di Melbourne, si sono fusi ai circa 50 mila, che ieri sera al Telstra Dome hanno partecipato alla messa che ha aperto i Giorni nelle diocesi nella capitale dello Stato di Victoria. "Siamo stupite – affermano Clare Lee, Sinead Ashman e Helen Milroy di Melbourne – non abbiamo mai visto una cosa del genere. E’ incredibile la forza che ti danno questi giovani che non hanno timore di mostrare la loro fede. E’ uno stimolo per noi a fare lo stesso in famiglia e a scuola. Crediamo sia questa l’eredità che ci lascia la Gmg". "Le persone hanno bisogno di fede; vivere la religione in questi momenti restituisce l’orgoglio di essere cattolici", afferma, dal canto suo Mandy Parikova, di origini ceche, osservando la folla di giovani in festa. Mentre Geraldine White, che ha tre bambini, accoglie "con gioia" alcuni giovani pellegrini nella sua casa affinché i suoi figli possano "condividere lo spirito di quest’esperienza". "È difficile comunicare – dice – perché la lingua è diversa, ma è anche divertente. E alla fine, per tradurre ciò che ci diciamo, usiamo i motori di ricerca su internet". (segue)