Le Gmg sono "eventi ecclesiali che riguardano la Chiesa in tutte le sue componenti. La diffusione di un cristianesimo stanco, scoraggiato, ci fa sentire forte il bisogno della testimonianza di fede piena di slancio e di entusiasmo, che parte proprio dalle Giornate mondiali della gioventù. In questo senso, esse sono veramente un dono provvidenziale per la Chiesa del nostro tempo". Lo ha affermato il card. Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio consiglio per i laici, parlando alla Radio Vaticana della prossima Giornata Mondiale della Gioventù che vuole essere come "una nuova Pentecoste. Benedetto XVI invita i giovani a riscoprire ha detto il porporato – nella propria vita, lo Spirito Santo". Questa Gmg "si prefigge, soprattutto, di aiutare i giovani a capire l’importanza della Confermazione, il Sacramento mediante il quale lo Spirito Santo ci dà forza speciale per testimoniare la nostra fede nel mondo". Le Giornate mondiali della gioventù ha detto ancora il card. Rylko "sono pensate anche, e non da ultimo, per i giovani lontani dalla fede, che non di rado vi arrivano seguendo degli amici, secondo la regola evangelica del ‘vieni e vedi’. Non è infrequente che la partecipazione rappresenti per loro una svolta determinante per la vita. Non è raro che questo evento porti alla riscoperta della fede o perfino alla decisione di farsi battezzare".