GMG SYDNEY: DA UN GIORNO ALL’ALTRO, LA RISPOSTA DI AGOSTINO

Pubblichiamo la prima nota quotidiana SIR sulla XXIII Gmg.

"Dove possiamo cercare risposte?" La domanda che Benedetto XVI ha rivolto oggi al suo arrivo a Sydney va dritta all’essenziale e mette in moto il cuore e la mente dei giovani che in Australia e in tutto il mondo stanno vivendo un’esperienza che Giovanni Paolo II ha lasciato loro come uno dei suoi doni più belli e impegnativi. La domanda di Benedetto XVI attraversa, come il vento, i paesaggi giovanili cattolici ma va oltre, arriva a uomini e donne di confessioni cristiane, religioni e culture diverse. Non è il vento di burrasca che tutto scompiglia in superficie ma è il vento dell’alba o della sera che entra nella profondità del pensiero e lo libera dal conformismo. L’interrogativo del Papa è per l’umanità intera che anche in questo momento storico esprime, spesso con sofferenza, il desiderio di libertà, di giustizia e di felicità. Il Papa è preoccupato al punto di dire: "Molti giovani mancano di speranza". Tuttavia se con queste parole conferma un sano realismo non esita con altre a indicare la risposta citando Agostino, un suo grande amico e maestro: "Se vuoi rimanere giovane, cerca Cristo". Non una ricetta, non una parola d’ordine, non uno slogan ma un appello: cercare, cercare la verità, cercare il Volto della verità. Occorre salire in quota per incontrarla e per raggiungere "le mete per le quali vale veramente la pena di vivere".