(Dai nostri inviati a Sydney) – "Vedo un chiaro clima di festa che introduce a queste giornate. Siamo certi che anche questa Gmg sarà un’occasione per incontrare Gesú attraverso il magistero del Papa e dei vescovi" Lo ha detto al Sir il Segretario generale della Conferenza episcopale italiana, mons. Giuseppe Betori, appena giunto all’aeroporto di Sydney per presenziare alla Giornata mondiale della gioventù. "Il Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei ha aggiunto – ha ben inserito questa Gmg nel programma pastorale triennale che è l’Agorà dei giovani italiani ed anche per questo c’é la convinzione che non resterà un momento a sè". Riferendosi poi al messaggio odierno di Benedetto XVI ai giovani australiani e alla sua domanda "dove possiamo cercare risposte?" mons. Betori ha dichiarato: "il messaggio del Papa mi ha riportato indietro nel tempo alla Gmg di Roma nel 2000 quando Giovanni Paolo II sottolineò che solo in Cristo ci sono le risposte attese, la centralità di Cristo proposta dalla Chiesa è la chiave risolutiva del vero rinnovamento di vita". Con il volo che ha portato mons. Betori c’erano centinaia di giovani italiani: "la macchina organizzativa ha affermato al Sir don Nicoló Anselmi responsabile del Snpg procede bene. I giovani esprimono in vari modi la gioia di trovarsi insieme dall’altro capo del mondo. Il lavoro svolto dalle chiese locali e dai responsabili e delegati alla pastorale giovanile é ottimo".