SYDNEY 2008: PARTE OGGI LA "FIACCOLA DELLA PACE", "SEGNO DI SPERANZA" NEI LUOGHI DEL DOLORE

Inizierà oggi da Queanbeyan, a Canberra, il percorso della "Fiaccola della pace", con una celebrazione eucaristica presieduta da mons. Mark Benedict Coleridge, Vescovo di Canberra. Seguirà una festa con la comunità locale e i giovani pellegrini italiani alla presenza delle massime autorità politiche e civili tra cui l’Ambasciatore italiano in Australia. Da domani al 22 luglio la fiaccola sarà a Sydney: domani al Santuario della Beata Mary McKillop, poi maratona attraverso l’Harbour Bridge fino all’Opera House e il 15 corsa tra il Darling Harbour e il Villaggio Olimpico fino al grande Incontro degli italiani del 16 luglio. Poi la Fiaccola rimarrà nella Chiesa di Saint Joan of Arc, presso la comunità italiana di Haberfield fino al 22 luglio, mentre i podisti, assieme agli altri pellegrini, parteciperanno agli eventi della Giornata mondiale e agli incontri con il papa. La Fiaccola richiama oltre i connazionali della Penisola, anche "quell’immenso popolo di italiani che hanno fatto e continuano a fare esperienza di emigrazione", spiega mons. Piergiorgio Saviola, direttore generale della Fondazione Migrantes, tra le organizzatrici dell’iniziativa, insieme al Centro Sportivo Italiano, e al Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della Cei.