(Dai nostri inviati a Sydney) – "Un’esperienza singolare da vivere tra giovani con un obiettivo comune": toccare con mano come "in Paesi così diversi come Europa e Australia la fede possa incarnarsi nella cultura". Per Luca Salvaggio, studente all’Università "Tor Vergata" di Roma, la Gmg di Sydney vuole essere anche questo. "Essere testimoni della fede in università", ha detto Luca all’incontro degli universitari europei e australiani tenutosi oggi a Sydney, significa "rinforzare nei giovani la fiducia nella possibilità di costruire un mondo migliore sulla base della fede in Dio, che mette in primo piano le persona e può anche fermentare la cultura". "Siamo impegnati nel testimoniare il messaggio cristiano attraverso la vita nel campus, i mezzi di comunicazione, il collegamento con la società civile", ha affermato a sua volta Camillus Okane, direttore dell’Associazione degli studenti cattolici di Australia. "In molte nostre università ha aggiunto – i giovani perdono il legame con le parrocchie e i movimenti: li sosteniamo con la nostra presenza ".