I giovani dell’Oceania, ricorda mons. Bonivento, hanno "un grande desiderio di testimoniare Cristo. Se parli con loro vedrai che, pur avendo tanti problemi come te, non si vergognano di Cristo e non hanno paura di professarsi cristiani davanti a tutti". Anzi, "il loro grande desiderio è di avere la possibilità di testimoniarlo. E spero che nei vostri raduni abbiano la possibilità di dare qualche testimonianza della loro fede. Vedrai che entusiasmo: sarà difficili fermarli". A ciò si aggiunge "un grande amore per la Bibbia. Se parli con loro ti accorgerai subito che conoscono la Bibbia meglio di te. È il regalo che preferiscono ad ogni altro. Lo mettono in bella mostra sopra un piccolo altarino in tutte le loro case. Spessissimo lo portano con sé, soprattutto quando sono degenti in ospedale". Ancora, questi ragazzi manifestano "una grande capacità di preghiera. Quando sarai con loro, guarda come pregano: senza premura, con profondità e con gioia". "Guarda come ascoltano la parola di Dio, senza presunzione di saperne più del predicatore, senza guardare l’orologio, attenti anche quando non capiscono, perché sanno che il predicatore in ogni caso proclama la Parola di Dio. E poi conclude mons. Bonivento – metti a confronto la tua preghiera con la loro".