"L’evento della Giornata Mondiale della Gioventù aiuta a riflettere su cosa significhi fare pastorale familiare oggi, perché i giovani vengono dalla famiglia e perché una delle questioni centrali con cui si confronta la pastorale giovanile, cioè l’educazione all’amore, è altrettanto centrale per la pastorale familiare": lo ha detto al Sir mons. Sergio Nicolli, impegnato a La Thuile (Valle d’Aosta) per i master ed i corsi estivi di diploma in scienze del matrimonio e della famiglia. "I giovani hanno bisogno di vedere testimonianze belle e di sentire proposte impegnative e anche coraggiose rispetto all’investimento della propria vita nel campo affettivo, tanto è vero prosegue mons. Nicolli che la Commissione episcopale è unica per la famiglia e per i giovani. Ciò diviene un segno visibile che le due pastorali sono fortemente intrecciate, soprattutto sulla dimensione affettiva e sui progetti di vita". Secondo il direttore dell’Ufficio famiglia della Cei, "in particolare nella formazione degli adolescenti c’è bisogno sì di giovani ‘un po’ più grandi’, ma anche di coppie di sposi e in Italia stiamo operando proprio per preparare queste coppie". "La GMG conclude mons. Nicolli fa pensare ad un altro grande evento internazionale nel quale saremo coinvolti: il VI Incontro mondiale delle famiglie a Città del Messico dal 16 al 18 gennaio 2009".