UE: RICORDO DI GEREMEK, "TRA I GRANDI POLACCHI, ASSIEME A WALESA E GIOVANNI PAOLO II"

Un "uomo eccezionale", "parlamentare europeo rispettato che, grazie al suo coraggio, alla sua umiltà e al suo impegno a servizio dei diritti fondamentali ha saputo incarnare i valori fondatori dell’ideale europeo". Nicolas Sarkozy, presidente di turno del Consiglio Ue, ricorda Bronislaw Geremek, deceduto ieri in seguito a un incidente stradale. Figura di spicco dell’opposizione polacca al comunismo, fu tra i fondatori del movimento Solidarnosc. Storico del Medioevo, era stato ministro degli esteri di Varsavia dal 1997 al 2000; dal 2004 sedeva fra i banchi dell’Europarlamento. Il presidente del Parlamento europeo, Hans-Gert Poettering, lo ricorda come "uno dei grandi patrioti polacchi e allo stesso tempo un grande europeo" accanto agli altri "grandi eroi", Lech Walesa e Giovanni Paolo II. "Immensa tristezza e profondo dispiacere" esprime anche José Manuel Barroso, presidente della Commissione Ue, che definisce Geremek "europeo di statura straordinaria, un polacco dalle convinzioni incrollabili". L’eurodeputato liberaldemocratico aveva, secondo Barroso, "quella saggezza che solo i grandi eruditi sanno mettere al servizio delle cause più nobili".