BENEDETTO XVI: EXPO ZARAGOZA, "IL DIRITTO ALL’ACQUA" È "UNIVERSALE E INALIENABILE" (2)

"Il fatto che oggi l’acqua è considerata frequentemente un bene materiale – ha aggiunto Benedetto XVI -, non deve farci dimenticare i significati religiosi che l’umanità credente, e soprattutto il cristianesimo, ha sviluppato a partire da essa, dandole un grande valore come bene immateriale prezioso, che arricchisce sempre la vita dell’uomo su questa terra". Il Pontefice ha spiegato che il pieno recupero del significato biblico dell’acqua come "simbolo di purificazione" "è la garanzia e la condizione per un’adeguata soluzione dei problemi etici, politici ed economici che incidono sulla complessa gestione dell’acqua da parte di tanti soggetti interessati, in ambito nazionale ed internazionale". Il Papa ha concluso il messaggio augurando che la mostra "susciti in tutti i visitatori riflessioni adeguate ed incoraggi le autorità competenti a prendere decisioni opportune a favore di un bene così essenziale per la vita dell’uomo sulla terra". All’Expo Zaragoza 2008 su "Acqua e sviluppo sostenibile" la Santa Sede, che ha partecipato per la prima volta ad una mostra internazionale organizzata dal Bie (Ufficio internazionali delle esposizioni), è stata presente con un padiglione ed una serie di eventi e celebrazioni ufficiali.