"Il Movimento per la vita aderisce pienamente all’appello lanciato oggi da Scienza&vita sul caso di Eluana Englaro" afferma il presidente Carlo Casini. "Rispettiamo il dolore di una famiglia da anni sottoposta ad una prova terribile spiega Casini in una nota -. Ma abbiamo anche a cuore il destino di Eluana che un tribunale ha deciso che debba svolgere il ruolo di martire sulla strada della legalizzazione dell’eutanasia". Per il presidente del Mpv, facendo "la tara delle ipocrite e smielate dichiarazioni che servono unicamente a celare la realtà, resta il tentativo – l’ennesimo – di introdurre subdolamente in Italia il ‘diritto’ all’eutanasia giacché i soliti ‘mercanti di morte’ sanno che in modo diretto ed aperto non riuscirebbero a far breccia nella sensibilità diffusa del popolo italiano". "Crediamo che sia necessario porre dei paletti che, aldilà dei casi personali, possano orientare le leggi ed i comportamenti della società – conclude -. Per questo aderiamo all’appello di Scienza&vita e lo facciamo nostro, pronti a dare il nostro contributo per ricreare quel tessuto trasversale di solidarietà che ha portato all’approvazione della legge sulla fecondazione artificiale ed al grande risultato nella sua difesa dall’aggressione referendaria". (segue)