(dai nostri inviati a Sydney) – "La vita dei giovani è attraversata da due principali insicurezze: la prima legata alla loro vita interiore, la seconda alle condizioni economiche e sociali del contesto in cui vivono". Lo ha affermato il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, che appena arrivato a Sydney ha incontrato i giornalisti italiani. "La Chiesa ha spiegato cerca di essere maternamente vicina ai ragazzi e li aiuta a sciogliere i propri dubbi indicando la strada della fede e la bellezza dei valori fondamentali. Ma cerca di aiutarli anche su un altro versante, chiedendo alle istituzioni e ai governi d’impegnarsi di più nel dare quelle garanzie e sicurezze che possano permettere ai giovani di programmare il proprio futuro". Il cardinale ha poi allargato la riflessione alla politica, che se riuscisse ad avere maggiore "autorevolezza" e "credibilità" appassionerebbe i giovani nell’impegno per il bene pubblico. L’Australia, che oggi ospita migliaia di giovani italiani, in passato ha accolto tanti connazionali: il card. Bagnasco ha dunque riflettuto sul tema delle migrazioni, ricordando "che lo stile di accoglienza e solidarietà fa parte del Dna del nostro popolo" e anche oggi "non deve certamente venire meno", anche se non vanno ignorate "le giuste esigenze di sicurezza, conoscenza reciproca e rispetto delle leggi".