(dai nostri inviati a Sydney) – "Nei saluti iniziali non sono stati nominati i giovani che provengono da Libano, Siria, Giordania e dagli altri Paesi del Medio Oriente. Una dimenticanza che ci è dispiaciuta lamenta al Sir padre Gregoire Sasseen, dell’eparchia di Sidone perché noi siamo qui a testimoniare come ci siano ancora dei cristiani in Libano e in tutta l’area mediorientale, laddove nacquero le prime comunità cristiane". Il gruppo dei libanesi è costituito da circa 300 persone, che hanno deciso di venire per "testimoniare, ma anche essere incoraggiati nella nostra fede" aggiunge p. Sasseen. Dal Libano, a causa della difficile situazione politica, molti giovani emigrano, e diversi sono anche in Australia, "ma conclude il religioso noi amiamo la pace e vorremmo che i nostri ragazzi non fossero costretti ad andarsene, impoverendo il Paese delle energie e delle intelligenze migliori. La gente, sia noi cristiani sia i musulmani, vuole la pace, non ama la guerra o il terrorismo: è la politica che fa delle scelte che non capiamo". Maria Abdel Nour è un’insegnante di una scuola cattolica della stessa diocesi. Racconta che dal 1997 ha partecipato a tutte le Gmg perché "per me, che vengo da un Paese dove ormai i cristiani sono la minoranza, è emozionante incontrarmi con persone di tutto il mondo con cui sono unita da una sola fede e da un solo Battesimo".