VITA CONSACRATA: SUOR NAPOLETANO, "NESSUNO HA PIÙ TEMPO PER ASCOLTARE"

"Oggi nessuno ha più tempo per ascoltare", e così una delle "sfide" più urgenti del nostro tempo "è proprio quella dell’ascolto". A farlo notare è stata suor Rosetta Napoletano, delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore di Gesù, intervenuta oggi all’incontro internazionale sulla vita consacrata, in corso a Roma in questi giorni (fino al 22 luglio) per iniziativa dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. La direzione – o meglio, "l’accompagnamento" – spirituale "al femminile", ha esordito la relatrice soffermandosi su questo tema, "non è una rivendicazione di diritti", né "una moda legata ai tempi": al contrario, è una pratica antica quanto la Chiesa, come testimonia la presenza, intorno al IV secolo, delle "madri del deserto", primi esempi di "accompagnamento spirituale al femminile". La direzione spirituale, infatti, ha ricordato la religiosa, "è un carisma, un dono dello Spirito", e in quanto tale "non è legato né al sesso, né al ministero sacerdotale". Si tratta, invece, di "un ministero laico, fondato sul sacerdozio spirituale". Come eloquenti esempi di tale pratica al femminile, suor Napoletano ha citato Teresa d’Avila, Teresa di Lisieux e Caterina da Siena, "dottori della Chiesa universale" e dunque dotati di quella "autorità" che rientra nel "magistero della Chiesa". (segue)