ECUMENISMO: "SPAZI E CONFINI DI LIBERTÀ" AL CENTRO DELLA 45ª SESSIONE DEL SAE

Prende spunto dalla I Lettera di Paolo ai Corinzi la 45a sessione di formazione ecumenica, promossa, dal 27 luglio al 2 agosto, a Chianciano Terme (Si) dal Sae (Segretariato attività ecumeniche): "Non sono forse libero? Spazi e confini della libertà". "Domanda, quella di Paolo, retorica – spiega il presidente del Sae, Meo Gnocchi in un’intervista su old.agensir.it – che presuppone la certezza di essere libero, di quella libertà radicale che viene da Cristo ma che si traduce nella disponibilità a farsi servo di tutti perché la libertà si esprime e si spende nell’amore, nella solidarietà, nella condivisione della sorte altrui". Il programma 2008 prevede, ogni giorno, l’approfondimento di un sottotema: il primo si discuterà di "Libertà di Dio, libertà dell’uomo", il secondo de "I confini della libertà umana", il terzo di "Cristianesimo e libertà", il quarto di "Problemi etici", il quinto di "Religioni e democrazia". Su ogni questione interverranno rappresentanti delle diverse confessioni cristiane. Ad arricchire il programma la Cattedra dei giovani, invitati quest’anno a presentare ciascuno un testimone legato alla propria tradizione confessionale, la tavola rotonda su "L’ecumenismo in Italia dopo Sibiu" e il lavoro in gruppi di studio sempre legato al tema della libertà.