(Dai nostri inviati a Sydney) – Si dimostra efficiente l’organizzazione australiana alla prima vera "prova", la messa di apertura nell’area di Barangaroo a Sydney, celebrata dall’arcivescovo della diocesi il card. George Pell. I 143.000 pellegrini presenti sono defluiti agevolmente dall’area dove si trovavano e hanno trovato un efficiente servizio d’ordine che li ha aiutati a ritrovare la strada del ritorno. I poliziotti con il megafono hanno indicato la direzione in cui andare e le stazioni della metro più vicine, mentre centinaia di volontari con dei segnalatori luminosi hanno costituito un punto di riferimento per i ragazzi in movimento. Lungo il percorso i giovani hanno anche potuto anche ammirare la nuova illuminazioni dell’Harbour Bridge, il ponte simbolo di Sydney: in questi giorni sui piloni vengono infatti proiettate immagini del Papa e messaggi di benvenuto ai giovani pellegrini. Nonostante i disagi di alcune arterie chiuse al traffico gli abitanti della città sembrano guardare con simpatia ai pellegrini che hanno "invaso" la città, ben più visibili e numerosi dei visitatori arrivati a Sydney per le Olimpiadi del 2000.