(Dai nostri inviati a Sydney) – Lo Spirito Santo come "fuoco che brucia ma libera", "forza che sorregge", "amore che genera", "sapienza che illumina, "luce che orienta", "discernimento che rassicura", "dolcezza che rasserena", "fervore che anima", "pietà che solleva". Sono le suggestioni proposte questa mattina a Sydney da mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina e assistente nazionale dell’Azione cattolica italiana, ai giovani raccolti ad ascoltare la prima catechesi. "Tanti ha ricordato il vescovo sono gli elementi che devono sparire dalla nostra vita: gli affetti sbagliati, le piccole o grandi passioni sregolate, le idiozie cui siamo abbarbicati e che ancora ci frenano nella nostra crescita, gli idoli che popolano le nostre mensole e che ci attardano nel cammino verso la santità". "Ciascuno di noi ha da essere provato dal fuoco per resistere, per essere limpido, per dire a tutti che la sua vita è cambiata, che non fa più la fila dello spaccio di qualsiasi sostanza, di qualsiasi placebo o oroscopo. Non vuole più surrogati, ma vita vera". ” ” ” “