GMG SYDNEY: UN GIORNO DOPO L’ALTRO, LA COMUNICAZIONE TRA I VOLTI

Pubblichiamo la quarta nota quotidiana Sir sulla XXIII Gmg.

Non può essere un caso che, alla vigilia della Gmg, sia stata annunciata in Francia la beatificazione di due sposi che, tra i nove figli, annoverano un dottore della Chiesa, la patrona delle missioni, una dei dieci patroni di questa stessa Gmg. Lei è santa Teresina, Teresa di Lisieux, Teresa del Bambino Gesù, la piccola carmelitana scalza. Loro, i suoi genitori che verranno proclamati beati il 19 ottobre, giornata mondiale delle missioni, sono Zelia Guérin e Louis Martin. Nella storia non scritta da mani d’uomo tutto ha significato e quello che sembra di poter cogliere nell’annuncio della beatificazione di un padre e di una madre, è l’immenso valore del dialogo sull’essenziale tra le generazioni. Una comunicazione da tempo difficile se non interrotta. Benedetto XVI esprime sovente la sua preoccupazione per questa frattura e richiama con insistenza la questione educativa. Quando parla ai giovani invitandoli alla missione tra i coetanei perché gli adulti non sembrano più all’altezza del compito, prende atto di un diffuso pessimismo ma non si rassegna e propone un percorso alternativo alla rinuncia. Oggi festa della Beata Vergine del Carmelo – anche questo non è casuale – l’annuncio della beatificazione dei genitori della piccola Teresa, rilancia da Sydney la bellezza e l’efficacia della comunicazione tra i volti oltre il tempo, oltre lo spazio.