"Evitare ogni forma di autoritarismo o di abuso di potere". E’ una delle raccomandazioni della recente Istruzione vaticana su "Il servizio dell’autorità e l’obbedienza". A evidenziarlo è stato padre Pier Giordano Cabra, uno dei massimi esperti di vita consacrata, intervenuto oggi all’incontro internazionale in corso a Roma in questi giorni (fino al 22 luglio) all’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. "Una sola è l’autorità che può richiedere la nostra obbedienza religiosa, quella del Padre comune che sta nei cieli, al quale chiediamo umilmente di fare la sua volontà", ha precisato il religioso, secondo il quale "L’autorità umana si pone al semplice e importante servizio della crescita della consacrazione, della vita fraterna e della missione, quale mediazione necessaria, anche se imperfetta per ricercare assieme e compiere nella concretezza il divino volere". Nella vita consacrata, ha proseguito il relatore, "oltre all’autorità religiosa si evidenziano le mediazioni della regola, della comunità, del discernimento, dei segni dei tempi, della vita quotidiana". In questa prospettiva, "il capitolo generale, le cariche di governo sono temporanee, l’autorità ha limiti precisi nelle regole e nelle costituzioni: ha l’obbligo di ascoltare, di creare un clima comunitario di dialogo, di condivisione, perché tutti si pongano al servizio di tutti in obbedienza fraterna".” ” ” “