GMG SYDNEY: CATECHESI MONS. BETORI (CEI), “NON C’È SPAZIO PER UN POSSESSO EGOISTICO” (2)

” “” “”Un cuore solo e un’anima sola: questa è la comunione cristiana – ha evidenziato mons. Betori – in forza di un medesimo spirito che fa di noi un solo corpo. Se noi siamo una cosa sola non possono essere le cose a dividerci. Nella comunione cristiana non c’è spazio per un possesso egoistico che priva il prossimo di ciò di cui ha bisogno. La proprietà non va vissuta come un fattore di esclusività, ma come mezzo per far crescere e aiutare i fratelli, nella logica del dono”. È, in altri termini, un “impulso gioioso di far ricco il fratello della propria ricchezza”. Il segretario della Cei ha poi sottolineato l’importanza della preghiera, che “se è uno dei pilastri della Chiesa, non può essere tenuta al margine”. “Guai – ha ammonito – a pensare di potersi considerare cristiani” limitandosi ad “annunciare alcune verità”, senza coltivare l’incontro con Dio. “All’essenza del cristianesimo appartiene un incontro vitale e personale con Dio” e “solo se entriamo in questo incontro personale, solo allora possiamo dirci cristiani”. La preghiera, ha concluso mons. Betori, non è un modo per “uscire dalla storia e ritirarsi nell’angolo privato della propria felicità”, bensì, come ha detto Benedetto XVI, il giusto modo di pregare “è un processo di purificazione interiore che ci fa capaci per Dio e quindi capaci per gli uomini”.