GMG SYDNEY: CATECHESI MONS. RUPPI (LECCE), UN’INTUIZIONE "PROVVIDENZIALE" E "AVVENIERISTICA"

(Dai nostri inviati a Sydney) – La scelta dell’Australia come terra della XXIII Giornata mondiale della gioventù è stata un’intuizione "provvidenziale" e "avvenieristica" di Benedetto XVI, perché "disegna il cammino futuro della Chiesa, di cui i giovani sono diretti protagonisti". Tenendo la prima catechesi della Gmg ai giovani italiani, l’arcivescovo di Lecce, mons. Cosmo Francesco Ruppi, ha sottolineato l’importanza dello Spirito Santo – tema centrale di questa Gmg – senza il quale "non c’è presente, né futuro" per la Chiesa. "Senza Spirito Santo – ha rimarcato l’arcivescovo – la Chiesa è morta, come un uomo quando perde la sua anima entra nella morte, intesa come fine di tutto, senza futuro". Quanti oggi sono giovani, invece, "hanno poco passato alle spalle e molto futuro davanti a loro", perciò è importante che sentano "la forza dello Spirito", comprendendo che esso "non è una parola, ma l’anima che dà al credente la sua vera dimensione e gli consente di vivere in Cristo". Grazie allo Spirito, ha aggiunto, oggi la Chiesa può annunciare Cristo "vivendo la tensione della Pentecoste con la stessa fede dei primi cristiani". Lo Spirito Santo, ha concluso citando papa Giovanni Paolo II, "rende giovane la Chiesa e dà ai giovani la forza di essere protagonisti".