(Dai nostri inviati a Sydney) Il viaggio dall’Italia a Sydneyè abbastanza impegnativo e il ritmo durante i giorni della Gmg è molto stressante: per un disabile è ancora più dura, ma nonostante tutto Marco Catania, trentenne in carrozzina, ha voluto essere qui. "L’emozione di partecipare alla Gmg mi ripaga di ogni sacrificio che posso aver fatto per arrivare in Australia". Marco, che è disabile a causa di un incidente stradale, èun atleta, fa nuoto agonistico a livello nazionale, e ha un carattere molto determinato. "Volevo fare questa esperienza racconta e quando ho saputo che l’Unitalsi organizzava il viaggio mi sono aggregato subito". Marco e gli altridue disabili del gruppo, con i loro accompagnatori, sono in Australia dal 6 luglio accolti in una struttura adeguata per le loro esigenze fuori città.” “"Sydneyè una città ben attrezzata per i disabili racconta il giovane e le personesono sempre molto gentili con noi. L’unica cosa che ci è dispiaciuta è che allamessa di apertura con il card. Pell a Barangaroo eravano comodi ma molto dietro e non riuscivano a vedere i maxi-schermi".” ” ” “