UE: 42 MILIONI DI EURO PER IL LIBANO. AIUTI A IMPRESE, ZONE DEPRESSE E TRIBUNALI

Sostegno al settore economico privato; sviluppo locale delle regioni settentrionali; modernizzazione del sistema della giustizia. Sono i tre "settori chiave" degli aiuti forniti dall’Ue al Libano nel quadro della politica comunitaria di vicinato. Nel 2008 gli stanziamenti per il paese mediorientale arriveranno ai 42 milioni di euro; 187 milioni sono previsti in totale fino al 2010. Benita Ferrero-Waldner, commissaria alle relazioni esterne, ha spiegato oggi a Bruxelles i capisaldi degli interventi Ue in questo ambito. "Dopo la conclusione degli accordi di Doha e la formazione del governo – ha spiegato Ferrero-Waldner – il Libano sta affrontando una serie di sfide che comprendono le riforme politiche, il ristabilimento di un rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni, il rilancio dell’economia". L’Ue conferma il suo appoggio a tale processo democratico e ne vengono chiariti gli impegni prioritari. Per il "rafforzamento della competitività e dell’innovazione del settore privato" vengono stanziati quest’anno 14 milioni di euro; altri 18 milioni andranno per le aree a nord, ossia "le più sfavorite del paese", con un’attenzione speciale per l’agricoltura; 10 milioni saranno invece investiti per informatizzare i tribunali e per la formazione dei giudici.