La Commissione europea prende posizione sulle cosiddette "truffe delle suonerie" che vanno ai danni dei cittadini comunitari. Meglena Kuneva, commissario per i consumatori, ha presentato i risultati di un’indagine "avente per oggetto i siti web che offrono servizi legati alla telefonia mobile come ad esempio suonerie e wallpaper" (sfondo desktop). "L’indagine condotta su più di 500 siti web nei 27 Stati membri, in Norvegia e Islanda, ha riscontrato secondo la commissaria – che l’80% dei siti controllati richiedeva ulteriori indagini poiché si sospettava violassero le norme dell’Unione a tutela dei consumatori". Ulteriore preoccupazione deriva dal fatto che "molti dei siti internet controllati sono rivolti a bambini e a giovani". Molteplici i problemi riscontrati: informazioni poco chiare sui prezzi, prezzi incompleti o che non comprendono le tasse, consumatori che non sono informati del fatto che stanno sottoscrivendo un abbonamento. Vari siti non forniscono invece le informazioni per contattare il commerciante che offre il servizio. "Altri problemi concernono le informazioni fuorvianti come nel caso di quelle scritte a caratteri molto piccoli" oppure l’utilizzo improprio della parola "gratis". (segue)