GMG SYDNEY: CATECHESI MONS. GIULIODORI (MACERATA), "NEI TERRITORI DELLA CULTURA"

(Dai nostri inviati a Sydney) – "Nella vocazione cristiana non si può mai separare la chiamata alla santità dalla chiamata alla missione" ha ricordato oggi mons. Claudio Gioliodori, vescovo di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia, ai ragazzi presenti alla sua seconda catechesi a Sydney. Il vescovo ha indicato ai giovani una particolare missione che li attende, quella "nei nuovi territori della cultura contemporanea". Questo significa impegnarsi in tre particolari ambiti: il primo è quello della "questione antropologica" ovvero "nel definire oggi l’identità dell’essere umano". Vi è poi il "rapporto tra ragione e fede", che non significa "abdicare all’intelligenza e alla ragione", ma "coltivare questi doni" per "custodire il creato" e "far crescere tra gli uomini la collaborazione, la concordia e la pace". L’ultimo ambito è quello della "povertà e dell’ingiustizia", perché "l’annuncio del Vangelo non può essere disgiunto dalla piena liberazione dell’uomo". Mons. Giuliodori ha anche indicato un metodo per "sintonizzarsi sullo Spirito": il silenzio e la preghiera.