"Questo incontro della Gmg a Lourdes è un’occasione propizia per una retrospettiva dell’anno e un momento di preghiera", scrive sul blog della "Gmg a Lourdes" il giovane francese Thierry della diocesi di Pontoise. L’incontro, "molto bene organizzato", è iniziato la sera di martedì 15 luglio. "E’ incredibile la diversità linguistica che c’è qui", afferma un giovane pellegrino. Infatti, al santuario di Lourdes sono venuti non solo giovani dai Paesi europei, ma anche dalla Palestina e da Burkina Faso. Come Aimé Vladimir Zida, della diocesi di Ouagadougou (Burkina Faso), che sta vivendo alla Gmg di Lourdes "un’esperienza che arricchisce e approfondisce la fede". "Qui coltiviamo anche l’amore per il prossimo racconta il giovane africano -, il desiderio di metterci al servizio degli altri e di imparare a vivere veramente in fraternità con tutti i giovani del mondo intero". “Che gioia essere a Lourdes insieme ai nostri fratelli della Terra Santa" – scrivono i giovani di Avignon "e che emozione recitare insieme a loro il ‘Padre nostro’ o l’ ‘Ave Maria’ in arabo". Sono più di 4.000 i giovani riuniti a Lourdes, venuti da circa 15 paesi. Tuttavia, "qualunque fossero le lingue ed i colori delle bandiere – conclude un cappellano -, è un solo Cristo che ci unisce in questo luogo mariano".