Sara Illuminati, della diocesi di Anagni, e Marta Pinci, della diocesi di Palestrina, sono volontarie della delegazione italiana alla Gmg e, dopo due settimane passate ad accogliere i giovani all’aeroporto di Sydney, ora sono a Randwick e stanno seguendo la veglia con Benedetto XVI. "Quello che ci ha colpito maggiormente in questi giorni sono stati i volti dei giovani in arrivo, forse un poco smarriti ma pieni di speranza e desiderosi di vivere una grande esperienza di fede". Sara e Marta sono arrivate a Sydney dopo l’esperienza dell’Agorà di Loreto (settembre 2007), e per entrambe "questa Gmg rappresenta un momento di rafforzamento della propria fede e di assunzione di responsabilità ma soprattutto di testimonianza una volta tornate a casa". A pensarla così è anche Loma Falekaono che viene dall’altra parte del mondo, da Maui, nelle Hawaii, alla Gmg con 200 suoi compagni di viaggio. "È difficile testimoniare la propria fede afferma al SIR il giovane ma da questi eventi si può trarre forza e convinzione. Credo sia necessario coltivare la preghiera personale per non disperdere la ricchezza della Gmg. ÈE’ incredibile, qui le differenze avvicinano e non dividono,ognuno nella sua lingua, cultura, provenienza è unito all’altro dall’unica fede. Questo è un miracolo che possiamo rinnovare ogni giorno".