(Dai nostri inviati a Sydney) – "Il primo vero missionario è colui che risponde ciò cui Dio lo chiama. Vivere con gioia la propria vocazione è la prima missione di un giovane". Lo ha detto ai giovani che stanno partecipando in questi giorni alla Gmg mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina. "Esiste ha osservato una sospensione della decisione tipica del nostro tempo, dovuta all’insicurezza cui i giovani sono soggetti nella nostra società". Mons. Sigalini ha usato "un’immagine tipica" per rappresentare questa condizione, quella del "telecomando": "La possibilità di spostarsi da un programma all’altro, di non pregiudicarsi nessuna occasione, continuando magari insoddisfatti a passare in rassegna tutto senza mai vedere niente". "È lo Spirito Santo che ti toglie di mano il telecomando con cui spesso disperdi la tua vita dandoti la forza per deciderti", ha affermato, aggiungendo tuttavia che "occorre un intervento educativo capace di accompagnare il giovane verso la decisione". "Ci dobbiamo domandare ha concluso se esistono sufficienti spinte alla radicalità dell’esperienza cristiana nei nostri percorsi educativi. Se c’è qualcuno capace di trascinare i giovani, presentando la fatica della vita, ma anche la gioia di aver scelto una strada".