(Dai nostri inviati a Sydney) – "Alcune persone potrebbero pensare che la sordità porti all’isolamento e che sia qualcosa da compiangere. Molta gente pensa che una persona sorda non riesca a conoscere il mondo e la sua bellezza in pienezza. In realtà non è così". Danni Wright, che è di Sydney, parla con serenità del suo handicap: "Ho sempre considerato la mia sordità come un dono, come uno dei tanti doni che ho ricevuto dalle mani di Dio". "Il dono della sordità spiega – mi ha aiutato a conoscere la verità, la verità che Dio ha creato ciascuno di noi con grande amore, che Dio si compiace del fatto che siamo tutti diversi e che chiama ciascuno di noi nel nostro cammino". "Nella mia sordità racconta Danni – Dio mi ha fatto conoscere cosa significhi essere pazienti e attenti nei confronti di quelle persone che tutti considerano emarginate. Ho ricevuto la pazienza e l’amore premuroso di Cristo; per questo mi batto per cercare di far conoscere la Sua pazienza e il Suo amore agli altri". "Dio conclude Danni – ci chiede di fare ‘solo’ quello che siamo in grado di fare. Non respingete i doni che Dio vi dà; Egli ci manda il Suo Spirito per aiutarci lungo il cammino".