"Rinnovare anno dopo anno il ricordo di Paolo Borsellino e della sua scorta costituisce il doveroso riconoscimento che il Paese tributa al dramma da voi vissuto e al coraggio con il quale avete saputo affrontarlo nei lunghi anni trascorsi". Così il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un messaggio inviato oggi ad Agnese Borsellino, in occasione del 16° anniversario "del barbaro agguato di via D’Amelio a Palermo, che il 19 luglio 1992 spense la vita di suo marito e dei giovani agenti Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Cosina, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina". "Il dolore e lo sgomento per la strage di via D’Amelio afferma Napolitano restano vivi nella memoria di tutti. La inaudita violenza con cui si colpì un magistrato esemplare, costantemente impegnato nel contrasto alla criminalità organizzata suscitò nel Paese già segnato dal barbaro attentato di Capaci una condivisa stagione di lotta contro la brutale spirale mafiosa". (segue)” “