"Con un po’ di dispiacere, ma con la voglia di esserci comunque. Così si potrebbe sintetizzare lo stato d’animo con cui tanti giovani umbri che non sono potuti partire per la Gmg australiana si apprestano a vivere l’evento in simultanea proposto ad Assisi dagli Uffici per la pastorale giovanile delle otto diocesi umbre e dalle famiglie francescane dell’Umbria". A parlare è mons. Paolo Guidetti, parroco di Ponte San Giovanni in Perugia, responsabile della due-giorni ad Assisi che avrà inizio questo pomeriggio per concludersi nella mattinata di domani e che offrirà ai presenti la possibilità di "ripercorrere i momenti salienti" e seguire in contemporanea la veglia e la messa di Benedetto XVI in Australia. E da Sydney mons. Gianfranco Todisco, vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa, rivolge un invito ai giovani umbri presenti alla Gmg affinché si rendano testimoni dell’esperienza di fede vissuta: "Il miracolo più grande che può avvenire alla Gmg è che, una volta ritornati a casa, i nostri giovani facciano la differenza senza aver paura di niente".