"Cari giovani amici ha continuato Benedetto XVI – il Signore vi sta chiedendo di essere profeti di questa nuova era, messaggeri del suo amore, capaci di attrarre la gente verso il Padre e di costruire un futuro di speranza per tutta l’umanità". Il mondo, infatti, "ha bisogno di questo rinnovamento! In molte nostre società, accanto alla prosperità materiale, si sta allargando il deserto spirituale: un vuoto interiore, una paura indefinibile, un nascosto senso di disperazione". "Quanti dei nostri contemporanei sono come cisterne screpolate e vuote ha riflettuto il Pontefice – in una disperata ricerca di significato, di quell’ultimo significato che solo l’amore può dare?". Questo, ha chiarito, "è il grande e liberante dono che il Vangelo porta con sé: esso rivela la nostra dignità di uomini e donne creati ad immagine e somiglianza di Dio. Rivela la sublime chiamata dell’umanità, che è quella di trovare la propria pienezza nell’amore. Esso dischiude la verità sull’uomo, la verità sulla vita". Anche la Chiesa, ha sottolineato il Santo Padre, "ha bisogno di questo rinnovamento! Ha bisogno della vostra fede, del vostro idealismo e della vostra generosità, così da poter essere sempre giovane nello Spirito". (segue)