(Dai nostri inviati a Sydney) – "La decisione di Benedetto XVI di scegliere Madrid per la prossima Gmg è provvidenziale per la nostra Chiesa, che ha bisogno di «aprire le finestre» e ricevere una boccata d’aria fresca". Lo dichiara al Sir mons. José Ignacio Munilla, vescovo di Palencia e responsabile della pastorale giovanile all’interno della Conferenza episcopale spagnola, il quale ricorda come si debba partire dall’evento di Sydney e dalle parole di Benedetto XVI per preparare il prossimo raduno mondiale dei giovani. "Non si può pensare a Madrid afferma senza aver prima studiato con attenzione tutti i grandi messaggi che il Papa ci ha indirizzato in questi giorni". Fra le priorità nel percorso di preparazione a quest’appuntamento, mons. Munilla indica la realizzazione di "un coordinamento tra la pastorale parrocchiale, quella dei collegi religiosi e la pastorale dei movimenti". Questi ultimi, in particolare, hanno un vasto seguito nel Paese iberico, a tal punto che, secondo il presule, costituiranno "una parte molto importante" dei giovani che prenderanno parte all’evento. Il prossimo novembre, annuncia mons. Munilla, vi sarà un forum nazionale di pastorale giovanile, "al quale parteciperanno oltre 5.000 giovani da ogni parte della Spagna: sarà certamente l’occasione per coordinare le varie realtà che operano a livello ecclesiale e approfondire la programmazione della prossima Gmg".” ” ” ” ” “