GMG SYDNEY: VOCI DALLA STRADA, "OSSIGENO" ALLA VITA DELLE PERSONE E "SORPRESA" PER I MEDIA

(Dai nostri inviati a Sydney) – Dopo una notte fredda e umida i giovani pellegrini che hanno passato la notte a Randwick, dopo la messa con il Papa, hanno facce distese e sorridenti. Robert George Curro di Sydney, origini italiane, dice che questa "é stata una settimana importante che mi ha cambiato. Vivevo la mia fede in un modo abbastanza superficiale ma sono stato toccato dalla fede dei ragazzi che ho incontrato, e dalle parole del Papa, quando ci ha detto di non perdere la speranza. In questo momento mi sento un cristiano pieno di entusiasmo". Aggiunge Bernadette Jee,una giovane mamma australiana che si è alzata alle cinque del mattino per andare alla messa insieme alla sue bambine: "Sono stati giorni importanti in cui le persone hanno come preso ‘ossigeno’ per la loro vita". Racconta anche che i media australiani all’inizio della Gmg presentavano l’ evento in maniera negativa, evidenziando solo i problemi legati alla confusione e all’ordine pubblico: "ma con il passare dei giorni, quando con sorpresa hanno visto che i ragazzi erano pacifici e non creavano problemi, hanno cambiato tono e dicono che è bello per l’Australia avere tutti questi giovani qui a Sydney".