Secondo mons. Faley, "uno dei contributi dei Vescovi cattolici alla Lambeth conference" sarà quello di "offrire il contributo migliore possibile alle discussioni con gli anglicani su come possono mantenere l’unità all’interno della loro Chiesa". Un terzo però dei vescovi anglicani non partecipa alla Lambeth Conference. Ma sul futuro della Comunione anglicana, mons. Faley dice: "C’e’ sempre speranza quando si parla della presenza di Cristo nella sua Chiesa. Non sappiamo dove lo Spirito Santo soffierà e in che direzione porterà questa Chiesa". Intanto prosegue la collaborazione tra le Chiese: giovedì 24 luglio è in programma una marcia di testimonianza che i Vescovi cattolici e anglicani e i leader delle religioni ebraica e musulmana e delle altre fedi faranno per ricordare ai governi di tutto il mondo che hanno promesso di dimezzare la povertà nel mondo entro il 2015. "E’ un segno della solidarietà tra i cristiani dice mons. Faley – il fatto che facciano una testimonianza comune verso i governi. La dignità della persona umana che è al centro del Vangelo, va preservata ad ogni costo".