ARRESTO KARADZIC: MONS. HOCEVAR (BELGRADO), "SANARE IL PASSATO E APRIRSI AL FUTURO" (2)

"Qui – sottolinea l’arcivescovo di Belgrado -, si avverte vivo il desiderio di dare a tutte le popolazioni, le etnie e le minoranze etniche presenti sul territorio un ‘contesto europeo’. L’integrazione nella Ue sarà un passo importante per arrivare alla riconciliazione interna e alla soluzione dei numerosi problemi politici ancora esistenti. Penso che la comunità europea e la comunità internazionale debbano fare tutto il possibile per realizzare questa integrazione, pur nel rispetto dell’identità serba legata ad una cultura cristiana orientale". "E’ inoltre necessario – prosegue mons. Hocevar – un dialogo più stretto fra Oriente e Occidente. Chiediamo all’Occidente di assicurare il più possibile una rete di comunicazione con l’Oriente: in questa regione (Serbia, Kosovo, Montenegro e Albania) mancano infrastrutture e collegamenti stradali, ferroviari e aerei: ciò ha reso difficoltose le comunicazioni interne ed esterne e ha provocato isolamento e impossibilità di dialogo, oltre che di progresso culturale, sociale ed economico. La Serbia è ancora un Paese molto povero; al suo interno manca anche un sistema capillare di scuole, istituti di istruzione e università". (segue)