ARRESTO KARADZIC: MONS. HOCEVAR (BELGRADO), "SANARE IL PASSATO E APRIRSI AL FUTURO"

"Occorre sanare il passato e aprirsi al futuro, e non solo per ragioni politiche e in vista dell’integrazione europea: il governo, e in particolare il presidente della Repubblica Boris Tadic, sono finalmente consapevoli che il Paese e la popolazione hanno bisogno di ritrovare serenità, unità, stabilità e pace", e a questo può contribuire anche "lo stesso processo di integrazione europea". Mons. Stanislav Hocevar, arcivescovo metropolita di Belgrado, all’indomani della notizia dell’arresto dell’ex presidente serbo-bosniaco Radovan Karadzic, legge in questi termini il gesto di collaborazione delle autorità serbe con il Tribunale penale internazionale dell’Aia (Tpi). "Il processo appena iniziato in Serbia – spiega mons. Hocevar – sarà abbastanza lungo per la diversità dei partiti e degli orientamenti, ma è importante che il presidente Tadic e il governo si impegnino per promuovere – ancorché gradualmente – la catarsi interiore di cui la popolazione ha realmente bisogno". In questo orizzonte l’arresto di ieri è "il segno della decisione interiore di sanare il passato e di aprirsi al futuro, e ciò costituisce una forte speranza anche per i giovani, spesso tentati dallo scoraggiamento". (segue)