L’OSSERVATORE ROMANO: FRERE ALOIS SU GMG 2008, "È LA PERSEVERANZA" A "CAMBIARE IL MONDO"” “” ” ” “

"Di ritorno da Sydney, mi dico ancora una volta che nella storia sono bastate a volte poche persone per fare pendere la bilancia verso la pace. Ciò che cambia il mondo non sono tanto le azioni spettacolari, quanto piuttosto la perseveranza quotidiana nel perdono e nella bontà umana". Si chiude così la riflessione di frère Alois, priore di Taizé, sulla Gmg appena conclusasi, pubblicata sul numero odierno de "L’Osservatore Romano". Rammentando la morte di frère Roger "tre anni fa, proprio nel momento in cui si svolgeva la giornata mondiale della gioventù, quell’anno a Colonia", l’attuale priore osserva che "nel nostro mondo moderno" dove "è diventato difficile per molti credere in Dio" e la sua esistenza "è vista spesso come un limite imposto alla libertà", tutti noi "possiamo divenire testimoni di Cristo che contribuiscono a una civiltà caratterizzata non dalla diffidenza ma dalla fiducia. Il nostro mondo, devastato da tante sofferenze, ha bisogno di donne e di uomini che irradino la pace di Dio con la loro vita". Di qui l’esortazione a prendere "decisioni coraggiose per testimoni di Dio là dove viviamo" e per "avanzare sul cammino dell’amore e della fiducia".