"Non vogliamo ragazzi invisibili, ma cittadini in crescita". È lo slogan della manifestazione che si svolgerà giovedì 24 luglio dalle 17 alle 20 davanti al Teatro Massimo a Palermo. L’iniziativa, promossa dagli Enti gestori dei Progetti in favore di bambini e adolescenti della città (ex legge 285), è un pomeriggio di mobilitazione e denuncia. "Essa nasce si legge in un comunicato del Cesvop – dalla necessità di rendere visibile alla città il prezioso lavoro educativo" svolto dagli operatori dei progetti e "al tempo stesso denunziare la difficile situazione economica che gli Enti stanno vivendo". "Dal mese di novembre spiega il Cesvop – i vari Enti che gestiscono i progetti non ricevono più i pagamenti dal Comune di Palermo. Quest’ultimo, infatti, attende i riaccrediti delle somme da parte del Ministero della Solidarietà Sociale, il quale a sua volta aspetta la disponibilità da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze". Il risultato è che "gli operatori non percepiscono stipendi da circa 10 mesi" e "i debiti verso i fornitori o gli interessi richiesti dalle banche per le anticipazioni non sono più sostenibili". Nel comunicato si ricorda anche che tutti gli interventi in atto vedono coinvolte 63 organizzazioni, con 1.000 operatori e circa 10.000 minori assistiti e altrettante famiglie.” ” ” “