Mettersi in dialogo non significa imporre o abbandonare le proprie idee ma mettersi in ascolto delle ragioni dell’altro. Lo ha detto il card. Ivan Dias, prefetto della congregazione per la evangelizzazione dei popoli, intervenendo alla Lambeth Conference a Canterbury. Nella parte della sua relazione dedicata al dialogo interreligioso, il cardinale ha delineato lo stile di chi si apre all’altro: "il dialogo ha detto – non è mai un tentativo di imporre la nostra visione sugli altri, in quanto un tale dialogo sarebbe una forma di dominio spirituale e culturale; non significa neanche che dobbiamo abbandonare le nostre convinzioni. Significa piuttosto che rimanendo fermamente in ciò che crediamo, siamo disponibili ad ascoltare con rispetto gli altri, cercando di discernere tutto ciò che è buono e santo, tutto ciò che favorisce la pace e la cooperazione". ” ” ” ” ” “