IMMIGRAZIONE: APPELLO PER IL DIRITTO AL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE (2)

"L’aumento proposto – prosegue l’appello del Coordinamento – farebbe sprofondare nella illegalità la maggior parte delle famiglie già regolarmente presenti in Italia al momento di rinnovare il permesso di soggiorno". Inoltre, "impedire, restringere o ritardare la coesione delle famiglie straniere significa inesorabilmente impedire, restringere o ritardare anche la loro integrazione nella società". L’appello del "Coordinamento Italiano” propone anche una serie di "osservazioni giuridiche" facendo notare che la nuova ridefinizione dei parametri per il ricongiungimento va contro la Dichiarazione universale dei diritti umani, contro i pronunciamenti della Corte Costituzionale del nostro Paese e una recente sentenza della Corte di Cassazione. Dal punto di vista invece "etico", L’iniziativa in atto rivela una evidente subordinazione della famiglia all’economia". Infine, "non sfugge a nessuno che la proposta di aumentare i parametri di reddito per vivere in famiglia è una sorta di accanimento nei confronti dello straniero"