"Una nuova legge elettorale con la possibilità di esprimere preferenze sui candidati"; un federalismo "che non aggravi i divari di livello economico e sociale fra le varie regioni italiane e che non dia adito a timori per l’unità nazionale"; "una vita amministrativa più efficiente, soprattutto per scuola e sanità". Sono queste, per Renato Balduzzi, presidente nazionale del Movimento ecclesiale di impegno culturale (Meic) e docente di diritto costituzionale all’Università del Piemonte orientale, le "urgenze" in materia di riforme istituzionali. Intervenuto alla Settimana teologica che si è aperta il 21 luglio a Saint-Nicolas (Valle d’Aosta, fino al 26), Balduzzi ha anticipato alcuni contenuti del "Rapporto Camaldoli", testo in corso di stesura che intende costituire, si legge in una nota, "un contributo sui temi di cittadinanza e istituzioni, ambiente e salvaguardia del creato, lavoro ed economia e sull’ambito antropologico" in continuità ideale con il "Codice di Camaldoli", redatto nel 1943 dai dirigenti dell’allora Movimento laureati di Azione cattolica. Nel testo anche una riflessione sul laicità e ruolo dei cristiani. Oggi è in programma l’intervento di Paolo Carlotti, docente di teologia morale fondamentale all’Università Salesiana, su ambiente e salvaguardia del creato.