SLOVACCHIA: AMNESTY INTERNATIONAL, APPELLO CONTRO LA SEGREGAZIONE ROM IN SCUOLE SPECIALI (3)

Amnesty International chiede anche che siano prese "misure appropriate contro gli impiegati statali responsabili di aver agito contro la legge slovacca e alle spese dell’istruzione del bambini rom di Pavlovce nad Uhom". Ancora, che si assicuri che "l’iscrizione degli allievi in nessun caso sia approvata dalle scuole speciali a meno che non siano stati diagnosticati in modo chiaro, oggettivo e privo di ambiguità i portatori di disabilità mentale". Per l’organizzazione umanitaria, "tali diagnosi devono precedere il collocamento del bambino e le richieste o il consenso dei genitori non dovrebbero essere fattore decisivo per una simile collocazione". "La segregazione dei bambini rom nelle scuole speciali che impartiscono un’istruzione inferiore – conclude Amnesty International – è una forma di discriminazione proibita": di qui la richiesta al direttore dell’autorità scolastica regionale di Košice "di mettere fine alla situazione a Pavlovce nad Uhom, e ovunque nella regione di Košice".