TESTAMENTO BIOLOGICO: ROCCELLA, "VA CERCATO UN ACCORDO IN PARLAMENTO" (3)

C’è, insomma, per Roccella “un conflitto di competenza tra Parlamento e Cassazione”, e “non bisogna lasciare che su queste nuove interpretazioni si crei una consuetudine giuridica che allarga sempre più l’art. 32 della Costituzione, fino a decidere che la volontà del paziente si può ricostruire anche non in presenza di una volontà scritta e certificata”. Il rischio, in altre parole, è che “si possa considerare l’autodeterminazione del paziente a partire da una testimonianza più o meno casuale e dai cosiddetti stili di vita”. “Non c’è nessuno dei progetti di legge sul testamento biologico depositati in Parlamento – ha fatto notare Roccella – che non parta da volontà già codificate. La Cassazione ha già scavalcato questi progetti di legge”.