UE: LAVORO, FONDI PER AIUTARE 1.521 SPAGNOLI LICENZIATI

Un altro intervento del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione: lo ha deciso oggi la Commissione Ue, stanziando 10,5 milioni di euro a favore dei 1521 lavoratori spagnoli licenziati dalla multinazionale Delphi, che produce componenti per il settore automobilistico. I dipendenti dell’azienda di Puerto Real e di otto imprese dell’indotto hanno perso il posto quando la società ha deciso di portare la fabbrica a Tangeri (Marocco), dove il costo del lavoro è minore. Secondo la Commissione, "le autorità spagnole hanno chiesto un intervento dal fondo europeo come prima di una serie di misure volte a riportare i lavoratori nel mercato del lavoro". "Ecco un altro buon esempio della ragione per la quale abbiamo creato il fondo" nel 2006, ha spiegato il commissario all’impiego Vladimir Spidla. "La mondializzazione degli scambi commerciali e della produzione può essere una fonte di profitto per molti, ma noi dobbiamo aiutare le persone per le quali gli effetti sono meno positivi". I finanziamenti comunitari verranno devoluti al governo spagnolo che li girerà ai lavoratori licenziati. Fino ad oggi le domande per accedere al fondo sono state 12; sei delle quali già evase (relative a 6910 lavoratori), mentre le altre, provenienti da Italia e Lituania, sono in itinere.