L’enciclica "Humanae Vitae" indica proprio, per Casini, "lo sforzo del pensiero cristiano di opporsi alla banalizzazione del sesso, fonte dell’aborto e radice di tanti altri mali come il diffondersi della droga, della violenza". "Soprattutto nell’età adolescenziale osserva Casini – quando un ragazzo vuol sapere cosa ci sta a fare al mondo e non vuole essere un granello di sabbia, l’avere coscienza di un amore che è misteriosamente capace di generare, e quindi travalicare il tempo, e di un atto sessuale che esprime un’unità che riguarda il tutto e non solo il piacere sessuale salva da una povertà che conduce alla depressione". In quarant’anni la situazione è ancora peggiorata? "Paradossalmente risponde Casini – siamo in una stagione storica che in superficie è estremamente oscura, basti pensare agli attacchi contro la vita e alla marginalità del pensiero cristiano sulla sessualità; ma, se guardiamo la realtà in profondità, è anche un’epoca straordinaria nel senso che tutti i puntelli sono caduti e l’edificio deve reggersi da solo". (segue)