In quella occasione, il Santo Sinodo ha indirizzato una lettera al Patriarca ecumenico Bartolomeo. "Noi speriamo che il grande anniversario della nostra Chiesa e del nostro popolo sia soprattutto la festa dell’unità ortodossa". "Da più di 15 anni prosegue la lettera la ferita dolorosa dello scisma affligge la nostra Chiesa. Questa rottura della Chiesa in Ucraina ha bisogno di essere guarita". Ma questo processo aggiunge il santo Sinodo "esige da parte nostra saggezza e prudenza pastorale" e soprattutto chiede e qui è l’appello rivolto al Patriarca Bartolomeo di evitare qualsiasi "interferenza negli affari interni alla nostra Chiesa". Intanto domani è previsto l’arrivo a Kiev dell’altro grande protagonista del mondo ortodosso: il Patriarca Alessio II che oltre a partecipare alle varie celebrazioni si incontrerà a Kiev con il Patriarca Bartolomeo. "Siamo fiduciosi per questo incontro ha detto all’agenzia russa Irar-Tass l’arciprete Nikolai Balashov, segretario del dipartimento per le relazioni tra le chiese del Patriarcato di Mosca -. Vorremmo che le celebrazioni di Kiev servano per consolidare l’unità della famiglia ortodossa. Siamo convinti che le separazioni della Chiesa che esistono in Ucraina possono essere superate con successo sulla base della solidarietà ortodossa".